• Il progetto

Le specie aliene sono organismi introdotti dall’uomo, accidentalmente o volontariamente, al di fuori dell’area di origine. Tra le specie aliene che si insediano in natura, alcune diventano invasive e causano impatti sull’ambiente o sulla vita dell’uomo.

Sono responsabili della perdita di biodiversità al pari della distruzione degli habitat e minacciano l’esistenza di moltissime specie autoctone. Delle 12.000 specie aliene segnalate per l’Europa, più di 3.000 sono presenti in Italia, di cui oltre il 15% invasive.

Per rispondere a questa grave e crescente minaccia le istituzioni europee e nazionali e hanno adottato molteplici strumenti normativi. Determinante è stata la recente approvazione del Regolamento UE 1143/2014 che, come previsto dalla Strategia Europea sulla Biodiversità, introduce le disposizioni necessarie a prevenire l’introduzione e contrastare la diffusione delle specie invasive. Il Regolamento prevede che gli Stati Membri attuino alcune azioni gestionali nei confronti delle specie aliene invasive ritenute più pericolose e quindi definite “di rilevanza unionale”. Attualmente il Regolamento si applica a 37 specie, di cui 22 presenti in Italia.

 

Tra le azioni previste vi sono il blocco del commercio, del possesso e del trasporto, il rilevamento precoce e la rapida rimozione, l’identificazione delle principali vie di introduzione sulle quali concentrare gli sforzi di prevenzione.

Perché questo regolamento sia efficace, è necessario che tutta la società sia consapevole del problema e adotti comportamenti responsabili, contribuendo a ridurre il rischio di nuove introduzioni. Per fare ciò è indispensabile che tutti siano informati sulle problematiche causate dalle specie invasive; molti studi infatti hanno evidenziato che gran parte dei portatori di interesse e dell’opinione pubblica non sa cosa sia una specie invasiva o quali danni provochi.

Da queste premesse è nato il LIFE asap (Alien Species Awareness Program) il progetto cofinanziato dalla Commissione Europea di cui ISPRA è beneficiario coordinatore, Federparchi, Regione Lazio, Legambiente, Università di Cagliari, Nemo e Unicity sono i partners e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, il Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Parco Nazionale del Gran Paradiso sono co-finanziatori.

Il progetto si pone l’obiettivo di ridurre il tasso di introduzione di specie aliene invasive e mitigare i loro impatti, aumentando la consapevolezza della cittadinanza italiana.

Il progetto Life ASAP coinvolgerà un gran numero di attori implicati a vario titolo nella gestione delle specie aliene attraverso incontri, seminari e tavole rotonde, contribuendo all’implementazione del Regolamento EU 1143/14, promuovendo l’adozione dei codici di condotta volontari per cacciatori, pescatori sportivi, florovivaisti, commercianti di animali da compagnia,  professionisti, le linee guida per la gestione delle specie aliene nelle aree protette e le buone pratiche sulle specie invasive alla portata di tutti.