Cacciatori

La caccia è considerata una delle principali cause di introduzione volontaria di mammiferi e uccelli. In Europa infatti, un quarto delle introduzioni di nuove specie di uccelli e un quinto di nuove specie di mammiferi sono dovute alla caccia. Sempre alla caccia si deve l’introduzione in Italia di molte specie tra cui alcune aliene come la minilepre e la coturnice orientale. Nonostante negli ultimi decenni il numero di nuove specie introdotte per motivi venatori sia in diminuzione, il ripopolamento con piccola selvaggina di origine esotica come fagiani, lepri, conigli selvatici e pernici, resta ancora una pratica molto utilizzata.

I 5 principi fondamentali

  • 1

    Evitare i rilasci accidentali e volontari di nuove specie di selvaggina aliene e ridurre il rischio di fughe di quelle tenute in cattività o in aree recintate.

  • 2

    Evitare le introduzioni accidentali e volontarie di piante aliene invasive come alimento e rifugio per la selvaggina. Il ripristino degli habitat e l’alimentazione della selvaggina devono essere effettuati possibilmente con piante autoctone e mai con piante aliene invasive.

  • 3

    Selezionare gli stock per il ripopolamento da popolazioni adeguatamente gestite dal punto di vista genetico e sanitario, per evitare di introdurre nuove malattie o agenti patogeni e ridurre il rischio di inquinamento genetico delle specie native.

  • 4

    Praticare la caccia coadiuvata da animali riducendo al massimo i rischi di fuga e gli impatti sulle specie autoctone. in particolare, per la falconeria dovrebbero essere adottate le raccomandazioni dell’associazione internazionale per falconeria e conservazione dei rapaci.

  • 5

    Collaborare ai programmi di monitoraggio, sorveglianza e gestione delle specie aliene invasive. i cacciatori possono dare un contributo essenziale al monitoraggio della distribuzione e dell’abbondanza delle specie aliene invasive e alla loro gestione attiva, ad esempio supportando un sistema di rapida allerta e tempestiva risposta in caso di arrivo di nuove specie.

Il Codice di condotta europeo sulla caccia e le specie aliene invasive intende affiancare i divieti introdotti dalle norme comunitarie e nazionali, promuovendo buone pratiche volontarie e incoraggiando il coinvolgimento delle associazioni dei cacciatori italiani su questa materia.

Il progetto life aSaP chiama tutto il mondo venatorio (singoli cacciatori e associazioni, tecnici faunistici e gestori dell’attività venatoria) ad aderire al Codice di Condotta, rendendo pubblica la loro adesione.

Per comunicare l’adesione inviate una e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Hanno aderito

C.P.A. Falconeria

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